Iper-attività e Iper-sensibilità: nel cane e nel bambino, due mondi molto simili

Un Luglio di qualche anno fa, ho partecipato ad un campus formativo sui disturbi del comportamento nei bambini, con un focus particolare relativo all’ADHD (iper-attività con incapacità di auto-controllarsi, di regolare l’impulsività, di concentrarsi) e al DOP (disturbo oppositivo provocatorio).

Sono stata immersa per una settimana, in training e attività con 28 bambini adhd e quasi tutti anche dop.

Sapevate che queste patologie esistono anche nel cane?

Nel cane vengono chiamate HS-HA (iper-sensibilità e iper-attività) e DCR (disturbo competitivo di relazione).

Ci sono varie cause che concorrono nello sviluppo della sindrome hs-ha nel cane, prima fra tutte il distacco precoce dalla mamma o la presenza di una madre incompetente o che rifiuta i cuccioli.

Ma cosa fa di preciso un cane iper-attivo e iper-sensibile?

Alcuni tratti che maggiormente lo caratterizzano sono un rapporto alterato e anomalo con acqua e cibo; la difficoltà nella relazione con gli altri cani, l’incapacità di fermarsi di fronte ai segnali calmanti. Altro aspetto è il fatto di annusare in modo veloce e superficiale, di predare verso minimi stimoli che si muovono.

Potremmo definirli così: sono cani che vedono, sentono, annusano, percepiscono con tatto e gusto mille cose nello stesso momento. È comprensibile come, l’iper-stimolazione che subiscono, li porti ad essere delle anime in continuo movimento.

E invece un cane oppositivo?

Questi soggetti hanno la tendenza a mordere, ad intromettersi nelle relazioni della famiglia, a pretendere ruoli che non gli spettano. Sono cani di difficile e pericolosa gestione.

A volte, la monta verso l’umano in famiglia dello stesso sesso, può esserne un segnale.

Bambini e cani, due mondi molto simili

Nei decenni, molti studi in ambito comportamentale e psicologico hanno messo sullo stesso piano il cane e il bambino.

Gli studi sulle personalità, il funzionamento del sistema di attaccamento, lo sviluppo di problemi del comportamento, la loro manifestazione, la loro gestione, i rinforzi e molto altro.

Ed è inquietante quante cose in comune abbiano questi due esseri.

La cosa che più mi affascina è quanto entrambi possano essersi di aiuto nell’imparare a fermarsi.

Ketty

Ketty Dalla Valle
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