Cosa manifesta un cane con ansia da separazione?
Per lo più ci manifesta irrequietezza nel momento di uscire senza di lui, paura nello stare da solo, incapacità di gestirsi emotivamente, difficoltà a trovare uno stato di calma quando è solo, minzioni inappropriate, comportamento distruttivo sull’ambiente, autolesionamenti, eccesso di segnali calmanti, abbaio e ululato in assenza del proprietario.
Chiaramente, non dimentichiamoci che ogni situazione è a sé stante e va valutata accuratamente da un istruttore del comportamento, prima di trarre conclusioni.
L’ansia da separazione se si sviluppa, lo farà durante la crescita del cane, nel primo anno di vita indicativamente; la si riconosce, quasi sempre purtroppo, quando è già una patologia.
Come si elimina l’ansia da separazione?
Non sempre è possibile far superare al cane questo tipo di ansia, direi che è più frequente riuscire a gestirla.

È ambito di un istruttore del comportamento (non educatore cinofilo) e, solitamente, prevede un intervento:
1- farmacologico (su valutazione di un medico veterinario comportamentalista)
2- sul cane in termini di gestione delle uscite/entrate, desensibilizzazione da stimoli, gestione delle emozioni, supporto al raggiungimento della calma, corretta comunicazione fisica e verbale
3- sulla famiglia attraverso la ri-organizzazione della comunicazione, del gioco, dei rinforzi, degli spazi della casa
4- sulla relazione, attraverso la proposta di attività ludiche e di socializzazione
Si tratta di percorsi di recupero comportamentale, lunghi e molto impegnativi. La collaborazione e la continuità del proprietario sono fondamentali per riuscire a raggiungere i primi obiettivi, dopo qualche mese.
Ketty |